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Watamu oltre la spiaggia

La sabbia bianca è il motivo per cui la maggior parte delle persone arriva qui. Non è il motivo per cui alcune tornano.

Scritto da John

La barca dell'escursione e un'onda che si rompe in primo piano sul banco di sabbia.

Watamu si presenta bene da sola: la baia, la sabbia, l'acqua di un colore che nelle fotografie sembra ritoccato. Se ti fermi lì hai comunque avuto una buona vacanza. Ma nel raggio di mezz'ora da qui ci sono almeno quattro ambienti completamente diversi, e la maggior parte delle persone riparte senza sapere che esistevano.

Quattro cose che stanno a due passi

  • Il parco marino: la barriera è viva e protetta, e con la marea giusta lo snorkeling qui è di un altro livello rispetto a una nuotata davanti all'hotel.
  • Mida Creek: un braccio d'acqua salmastra circondato da mangrovie, dove si entra in canoa o in dhow e dove il silenzio è la cosa che colpisce di più.
  • Le rovine di Gedi: una città in pietra corallina inghiottita dalla foresta, di cui ancora si discute perché sia stata abbandonata.
  • La foresta di Arabuko-Sokoke: uno degli ultimi lembi di foresta costiera dell'Africa orientale, con specie che non vivono altrove.

L'orario conta più del posto

Qui la differenza fra un'uscita riuscita e una mediocre è quasi sempre l'ora. Il creek al tramonto e il creek a mezzogiorno sono due posti diversi. La foresta all'alba ha voci che alle undici non senti più. Il parco marino con la marea sbagliata ti restituisce acqua torbida e poco altro.

Per questo, quando organizziamo qualcosa, l'orario non è un dettaglio da concordare alla fine: di solito è la prima cosa che decido, e il resto della giornata si costruisce attorno.

Una cosa al giorno, non tre

La tentazione, con poco tempo, è impilare: mattina alle rovine, pranzo veloce, pomeriggio in barca, tramonto al creek. L'ho visto fare e finisce sempre allo stesso modo, con la sensazione di aver attraversato quattro posti senza esserne stato in nessuno.

Se hai tre giorni, tre cose. Se ne hai due, due. Il tempo che avanza non è tempo sprecato: è la parte in cui ti accorgi di dove sei.

Le esperienze di cui parlo qui

  • La barca colorata dell'escursione ferma sul banco di sabbia, con gli ospiti a bordo e l'acqua turchese intorno.
    Oceano

    Watamu Marine Park, una mattina sul reef

    Una mattina sull'acqua tra reef e lagune, con percorso adattato a mare, marea e capacità del gruppo.

    Durata
    1 giorno
    Mezzo
    Barca
    Formula
    Privata o condivisa
    Prezzo
    da 45 € a persona

    Scopri l'esperienza

  • Ospiti seduti a prua mentre la barca passa fra le mangrovie.
    Natura

    Mida Creek in canoa, dentro i canali delle mangrovie

    Poche ore in canoa nei canali di Mida Creek, con la marea che decide l'orario e il percorso. Si pagaia davvero e ci si muove in silenzio.

    Durata
    1 giorno
    Mezzo
    Canoa o kayak
    Formula
    Privata o condivisa
    Prezzo
    da 35 € a persona

    Scopri l'esperienza

  • Una barca all'ancora al largo, sotto un cielo aperto sull'Oceano Indiano.
    Natura

    Mida Creek in dhow, il tratto di fine giornata

    Un paio d'ore su una barca a vela tradizionale sul creek, nella fascia oraria in cui la luce cala. Si sta seduti, non si pagaia e si rientra al buio.

    Durata
    1 giorno
    Mezzo
    Dhow
    Formula
    Privata o condivisa
    Prezzo
    da 40 € a persona

    Scopri l'esperienza

Sei ancora in Italia o sei già sotto il sole di Watamu?

Dimmi dove sei nel tuo viaggio e quanto tempo hai. Partiamo da lì.

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